Proposta
Dicembre 2017

 

LE FESTE NATALIZIE SULLE TAVOLE DEL MONDO

Da Londra a New York, da Praga a Buenos Aires le tavole imbandite testimoniano piatti e tradizioni che continuano a tramandarsi da centinaia di anni, di generazione in generazione, un vero e proprio patrimonio mondiale di inestimabile valore.

Ne è un esempio il RISALAMANDE, un dolce tradizionale danese fatto con crema, vaniglia, mandorle e pudding di riso. Questo viene amalgamato con pazienza fino a formare un tortino cremoso e delicato che viene poi servito durante le feste con amarene e frutti di bosco sciroppati.

La tradizione inglese vuole che nel suo dolce più famoso, il CHRISTMAS PUDDING, vi sia nascosta una moneta che porterà fortuna a chi la troverà.

In Etiopia il piatto che la fa da padrone è il DORO WAT ON INJERA, una pasta spugnosa e soffice che si chiama Injera e che viene servita con carne, spezie e condimenti vari.

Passando in Russia troviamo il ZAKUSKI, un antipasto a base di pesce finemente tagliato e condito con una varietà di salse saporite ottime da abbinare ai famosi shottini di vodka.

E poi in Messico con il tradizionale CHILES EN NOGADA, una ricetta a base di carne stufata e peperoni servita con crema di noci e chicchi di melograno.

Sbarchiamo a Malta dove troviamo la particolare IMBULJUTA TAL-QASTAN, una zuppa a base di cacao, spezie e castagne servita calda.

E poi a Praga con la famosa VANOCKA, una sorta di pane dolce ripieno di uva passa e in Finlandia dove si tramanda il PORKKANALAATIKO, uno sformato speziato a base di carote.

In Polonia la cena di Natale è composta da 12 portate, una per ogni apostolo, e viene lasciato un posto libero a tavola. Qui troviamo i PIERNIKI, i tipici dolci al miele dalle forme bizzarre.

In Francia prevale il COQUILLES SAINT-JAQUES, un mollusco molto grande che viene gratinato al forno nella sua stessa conchiglia e dall’altra parte dell’europa, in Romania, viene servita LA CIORBA una zuppa a base di polpette di carne molto speziata.

E poi arriviamo nella nostra Italia, un paese ricco di prelibatezze dove ogni regione, città e talvolta paese vanta un proprio piatto natalizio. Ne cito solo uno a testimonianza della grande tradizione nazionale: IL PANETTONE, il dolce di Natale più famoso e venduto al mondo tutelato dal 2005 da un disciplinare proprio.

La leggenda vuole che la sua esistenza sia legata alla casualità quando alla corte di Ludovico il Moro il cuoco bruciò il dolce natalizio e un semplice “sguattero” propose una ricetta semplice con quanto avevano in dispensa. Si racconta che quel ragazzo si chiamasse Toni e al nuovo dolce fu dato il nome di “pan di toni” divenuto nel tempo PANETTONE.