Proposta
Aprile 2017

 

PANNOCCHIE GRATINATE

Questi piccoli crostacei, appartenenti al gruppo degli stomatopodi, possiedono gli occhi più complessi di tutto il regno animale con ben dodici tipi differenti di fotoricettori. Questo aspetto gli permette di sopravvivere e trovare cibo anche nelle profondità marine.

La pannocchia infatti si muove tra i dieci e i duecento metri di profondità su fondi sabbiosi, fangosi o costieri. E’ famosa per essere un animale solitario, basti pensare che spende quasi tutta la sua vita in gallerie scavate nel fondo marino, uscendo solo di notte alla ricerca di cibo.

Possiede una carne pregiata, molto apprezzata in particolare nel periodo di autunno e inverno, con un altissimo valore nutrizionale grazie al suo apporto di proteine, carboidrati e sale minerali.

Dosi per 4 persone:
  • pannocchie 500 gr.
  • pan grattato 120 gr.
  • pomodorini datterini 80 gr.
  • prezzemolo 15 gr.
  • capperi 15 gr.
  • aglio 2 spicchi
  • olio di oliva extravergine qb
  • sale e pepe qb

 

Procedimento:
  • Sciacquate le cicale in acqua fredda e tagliate la corazza sul dorso con un coltellino a punta fina
  • A parte preparate il condimento: tritate l’aglio, il prezzemolo e i capperi. Tagliate i datterini e uniteli al composto aggiungendo il pan grattato
  • Condite con olio sale e pepe e mescolate il tutto aggiungendo mezzo bicchiere di acqua
  • Riempite la cavità dorsale delle cicale con il composto, mettete in forno a 200° C e fate cuocere per 5 minuti
  • Servite con olio extravergine